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Mondiale amaro per l'otto azzurro


Si conferma ardua la trasferta mondiale in terra olandese dell'atleta della sebino.
L'otto di Matteo Macario dopo la difficile prova delle batterie si trova infatti in difficoltà anche nei recuperi, dove la forza degli avversari non lascia spazi all'armo azzurro, che vede svanire la possibilità di entrare nella finale valevole per il titolo mondiale.

Questo il resoconto della gara:
Non esce mai dall'ultimo posto la barca azzurra che incassa nei primi 500 metri subito 2''74 dalla Germania (leader e poi vincitrice del recupero). Soli insieme all'Australia, Gabbia e compagni attaccano poco prima dei 1000, ma l'elevato numero di palate al minuto (41) non si traduce in maggiore velocità della barca. La situazione non cambia, sorridono Germania, Gran Bretagna, Olanda e Polonia. 
Italia in finale B con L'Austria.

Ordine di arrivo:
1) GER (Peter Kluge, Robin Ponte, Max Planer, Tobias Oppermann, Bodo Schacher, Arne Schwiethal, Paul Heinrich, Kevin Rakicki, Albert Kowert) 5’37”97
2) GBR (George Rossiter, Matthew Tarrant, Thomas Clark, Oliver Staite, William Satch, Andrew A” Holmes, Michael Evans, Patrick Lapage, Max Gander) 5’40”17
3) NED (Jan Eric Freund, Thijs Van Luijk, Sjoerd Dijkstra, Arjan Griffioen, Boudewijn Roell, Frank Van Der Ploeg, Tim Christen, Thijs Ijsbrandy, Sander Dopp) 5’42”20
4) POL (Roman Wesolowski, Jakub Skrabulski, Dominik Brodziak, Damian Salak, Damian Plewinski, Robert Fuchs, Jakub Jablonski, Dariusz Jureczyk, Michal Lisewski) 5’43”50
5) AUS (Brendan Murray, Tom Gatti, Matthew Ridgeway, Samuel Volker, Spencer Turrin, Timothy Masters, Angus Moore, Michael Poulter, Timothy Webster) 5’44”93
6) ITA (Tommaso Rossi, Simone Ferrarese, Marco Alberti, Matteo Macario, Alessandro Addabbo, Luca Parlato, Edoardo Gattai, Cesare Gabbia, Luca Benco) 5’50”25

Doverosi in ogni caso i complimenti a Matteo che per il secondo anno consecutivo (dopo il bronzo del 2010) ha rappresentato la nazionale italiana nelle competizioni valevoli per il titolo iridato. La giovane età ed il talento gli daranno la possibilità di confermarsi anche in futuro.
Un grazie anche alla Direzione Tecnica della società, che ha portato questo giovane a primeggiare a livello nazionale ed internazionale.

Ufficio stampa
Canottieri Sebino

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