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Vogalonga 2012


La Canottieri Sebino, dopo aver mancato l’edizione 2011, è tornata per l’undicesima volta a partecipare a questo entusiasmante incontro, animata dalla voglia di vivere in diretta un momento di eccezionale valenza per i valori che promuove: quelli dello sport come momento di divertimento, di incontro e di scambio, di rispetto della natura e delle diverse culture. Protagonisti 8 appassionati di canottaggio, atleti e simpatizzanti del sodalizio loverese, che grazie a loro ha potuto condividere in un clima di festa internazionale il prestigio dei propri colori e la memoria della sua storia centenaria.

Nel macinare, in una giornata piuttosto nuvolosa connotata da mare assolutamente piatto,  i 32 kilometri della maratona con partenza e arrivo nei pressi di piazza San Marco, non sono mancate le soddisfazioni per le performance ottenute che, nonostante il carattere esclusivamente promozionale della manifestazione, acuiscono la gioia del rientro da una così spettacolare esperienza. Il doppio canoino di Massimo Sangrigoli e Ivan Corti si è infatti portato all’arrivo dopo due ore esatte di vogata come terzo assoluto dietro a un K4 (canoa) e a un 6 di coppia austriaco. 

Anche per gli altri due equipaggi presenti – l’ulteriore doppio canoino di Gianni Martinoli e Federica Gotti e il  4 jole  cavalcato da Simone Pedretti, Paolo Gabriello, Simeone Belotti e Attilio Galli  – il piazzamento in classifica è tra i primi trenta posti, con tempi rispettivamente di 2 ore e 17 minuti il primo e 2 ore e 24 minuti il secondo: e questo – se si pensa all’elevatissimo numero (1700 appunto) di imbarcazioni presenti – serve sicuramente a mettere in evidenza la grinta e la serietà spesa dai rappresentanti della società per onorare la prestigiosa manifestazione.

Siamo orgogliosi di aver partecipato alla  Vogalonga – racconta l’organizzatore della spedizione Riccardo Vender -  e anche di aver contribuito così a sensibilizzare tutto il mondo rispetto al drammatico problema del ‘moto ondoso’ che sta minacciando la vita di Venezia,  sul quale erano puntati i fari di questa 38^ edizione. La scia multiforme delle imbarcazioni che percorrono i canali, la musica e i cori sulle rive dei canali e i ponti stracolmi di gente accorsa per applaudire i vogatori, sono immagini che rimarranno nel cuore. Le portiamo volentieri ai nostri atleti che ogni giorno si impegnano negli allenamenti per dimostrare che  impegno e passione per il remo, se uniti, pagano sempre in ogni luogo e ad ogni età, concedendo emozioni uniche. 

Ufficio Stampa Canottieri Sebino
(Federica Pasinetti)
27.5.2012

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