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Canottaggio a 360° tra Gavirate e Vogalonga


Acque, sfide e immagini completamente diverse si sono sovrapposte in questa intensa domenica 19 maggio, producendo dosi aggiuntive di entusiasmo e soddisfazione.
Da un lato le giovani promesse del vivaio agonistico, si sono confrontate in campo regionale nello splendido scenario di Gavirate, affinando la preparazione in attesa del prossimo meeting nazionale e del Festival dei Giovani, appuntamento cardine della stagione agonistica dei più piccoli.
Nel contempo, nello scenario lagunare di Venezia, hanno dato buona prova di resistenza e determinazione, nonostante le difficili condizioni atmosferiche, i quattro appassionati portatori dei colori della Sebino alla Vogalonga. 
 
Sul primo appuntamento sono andate molto bene le prove degli allievi B, che hanno conquistato due argenti grazie alle prove di Marta Biolghini (B2) e di Matilde Fenaroli (B1), entrambe nel 7,20. Ad un passo dal podio invece conclude Marco Cambieri, B1.
Nella categoria Cadetti è un doppio, quello di Lorenzo Fenaroli e di Simone Fusaro, ad acciuffare una medaglia di bronzo, mentre è medaglia di legno quella di Luigi Cortinovis nel 7,20.
Gemma Mascarino si cimenta nuovamente nel singolo, terminando la propria performance in 5° posizione, mentre il doppio femminile di
Anna Carbonini e Silvia Frattini conclude 6°.
A completare i risultati della Sebino ci sono due Allievi C, Federico Del Prato e Sara Frattini, che nel 7,20 giungono rispettivamente 5° e 6°.
In concomitanza con l'intensa giornata di gare ha trovato spazio un atteso appuntamento tutto dedicato alla regina delle imbarcazioni ed ai Master, il Trofeo Gino Spozio.

Dei 6 quipaggi in gara a spuntarla è stato l'8+ targato Varese, ma con contaminazioni Sebine: a bordo dell'equipaggio c'era infatti Massimo Sangrigoli, mentre al timone l'irriducibile Maurizio Gallizioli.
 
Non medaglie, ma qualcosa di molto vicino per le emozioni prodotte, si sono portati a casa i partecipanti alla Vogalonga. I nostri si sono destreggiati tra 1700  barche e 7000 i vogatori, affrontando, in supplemento alle difficoltà classiche della manifestazione, anche la pioggia battente e il freddo che li hanno accompagnati durante tutti i trenta km del tracciato. A complicare maggiormente l'evento è stato il forte vento che in alcuni punti della laguna soffiava a lato dell'imbarcazione col rischio di farla andare a sbattere contro le briccole che delimitano le vie d'acqua. La pioggia ha dunque tenuto a battesimo le due nuove formazioni della Sebino che con i rispettivi doppi si sono contraddistinti tra il folto e agguerrito gruppo di partecipanti. Armando Consoli e Giovanni Manella, entrambi alla loro prima esperienza, hanno ben figurato superando addirittura le loro stesse aspettative, ingaggiando un duello a colpi di remi iniziato in Canareggio e conclusosi all'arrivo situato alla Punta della Dogana con un equipaggio Spagnolo e risoltosi a vantaggio dei vogatori della Sebino. Bene anche l'esperienza del secondo equipaggio della Sebino composto da Anzhela Fibikh, capovoga, e Gianni Martinoli, prodiere, che dopo un inizio d'adattamento tormentato dal mal tempo sono riusciti a trovare un buon assieme ed hanno tagliato il traguardo primo tra gli equipaggi misti. Anche in questa edizione non è mancato quindi il primato, che rafforza l’orgoglio di aver partecipato alla condivisione di valori importanti in questa festa internazionale.
 
Ufficio Stampa
Canottieri Sebino
dai report di:
Elena Serioli
Gianni Martinoli
20.05.13
 
 

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