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Campus remiero Glasgow University Boat Club


Cinque le ‘ammiraglie’ e una serie di ‘quattro’ che hanno pazientemente attraversato l’Europa in carrello per raggiungere le acque del Lago d’Iseo, a cui si sono aggiunte le barche in prestito della Sebino.    

3 uscite al giorno per sei giorni pieni di lavoro; allenamenti a terra, in palestra e in vasca voga; raduni e momenti di svago congiunti con gli atleti biancoazzurri: insomma un movimento decisamente vivace che tiene in attività continua la sede sociale e tutta l’area del porto turistico, portando alla cittadina di Lovere la testimonianza del potenziale elevato da spendere e sviluppare nel settore del “turismo sportivo”.  

Non è nuova per la Sebino questa forma di collaborazione sportiva, che viene offerta a team di canottaggio internazionali di primo piano interessati a utilizzare il polo sportivo loverese per svolgere ritiri di allenamento in vista dei più importanti appuntamenti agonistici. Nel corso degli ultimi anni si sono infatti avvicendati sul bacino di Lovere – oltre alla Glasgow – anche l’Imperial College Boat Club, la Durham School Boat Club e il Thames Rowing Club di Londra, oltre a diversi gruppi di pratica amatoriale del canottaggio finlandesi e francesi.

Preziosa la collaborazione de l’Ora di Lovere, che ha messo a disposizione l’area delle piscine per il ricovero delle barche, oltre che dell’amministrazione comunale di Lovere che ha dato un importante supporto organizzativo alla buona riuscita dell’accoglienza.

Per la Canottieri Sebino l’incontro è stato occasione per rinsaldare la storica collaborazione sportiva con il sodalizio scozzese, avviata quasi dieci anni orsono grazie a un’esperienza di scambi universitari valorizzata dal consigliere e atleta Aristide Bonomelli e dallo stesso coltivata insieme ad una serie di altre iniziative  di collaborazione con il mondo anglosassone della voga. Il campus si è chiuso con grande soddisfazione degli amici scozzesi e con la promessa di ricambiare la visita  da parte della Sebino in agosto.

 

In concomitanza con l’addio agli amici scozzesi, domenica 2 aprile, la componente più giovane della squadra agonistica biancoazzurra si muoveva alla volta del lago di Monate (provincia di Varese) per partecipare alla Regata Regionale valida per il Trofeo D’Aloja , che ha aperto la stagione giovanile FIC Lombardia.

Quasi 600 atleti e  40 società hanno partecipato all’importante appuntamento dedicato ad allievi e cadetti, affiancati dalla categoria Master. 12 gli equipaggi messi in campo dalla Sebino, che si è fatta onore salendo qattro volte sul podio.

E proprio dalla categoria Master sono arrivate le massime soddisfazioni in termini di medaglie grazie agli ori conquistati da Aristide Bonomelli prima in singolo e poi con il compagno di squadra Daniele Sbardolini nel quattro di coppia misto targato Flora, con Samuele  Bruschi e Alessandro Corni.

Tra i cadetti è argento il piazzamento di Matilde Fenaroli che ha gareggiato in doppio misto con Jaque Dania della Sabaudia, e che risulta meno spronata nella gara in singolo (6^). Un bronzo spetta nella categoria allievi B2 al doppio delle brave Chiara Patroni e Marta Vender

Appena fuori dal podio il Singolo Cadetti di Davide Palumbo e il doppio allievi B2 di Gabriele Bettineschi e Federico Orsatti.

Interessante il risultato del nuovo quattro di Coppia femminile formato nella categoria Cadetti da  Chiara Zoppetti, Beatrice Polini, Lidia Paris e Valentina Laini, così come importante la prova di avvio di stagione per tutti gli altri atleti, alcuni dei quali ancor giovanissimi hanno avuto modo di toccare con mano per la prima volta l’emozione dell’agonismo

 

 

Ufficio Stampa Canottieri Sebino

(Federica Pasinetti)



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