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Chiusura di stagione eccellente per la Sebino


I rappresentanti bianco-azzurri si sono difesi nel confronto con i 10 equipaggi concorrenti su questa specialità, classificandosi al 4° posto nelle finali con un tempo di 6.51.62. 
La gara decisiva si è svolta domenica mattina e ha visto sopravanzare la Canottieri Padova, la salernitana Irno, ed il CUS Pavia, dopo che le qualificazioni del sabato avevano assegnato alla Sebino un secondo posto quasi a ridosso della Saturnia, ed i recuperi un 3° posto dopo Padova e Irno.    
Il campo di gara sul lago di Paola,  lungo 2000 metri, ha rappresentato per i loveresi una occasione di miglioramento dei tempi realizzati ai Campionati Lombardi di Corgeno meno di un mese fa. Per questo nonostante il podio sia sfumato nella lotta finale, gli atleti della Sebino si dichiarano orgogliosi di aver sostenuto questa prova, nell'ambito di una competizione che rappresenta una delle più ambite e prestigiose di livello nazionale.
Questi atleti quardano al futuro con una dose di carica in più, nella scia dell'entusiasmo che il 4+ di una splendida Sebino (Macario, Cerutti, Polloni, Gotti, tim. Cambieri)regalò tempo addietro al canottaggio italiano con l'argento europeo conquistato a Lucerna nel 1947 e la partecipazione alla prima olimpiade del dopoguerra, Londra 1948.
Così il sacrificio del lungo viaggio verso i lidi laziali è valso anche come testimonianza rinnovata di una grande tradizione.
 
Il Campionato delle Società, che ha realizzato quest'anno la sua quarta  edizione, si distingue nel panorama delle gare nazionali per la possibilità  di misurare le capacità espresse dai vari sodalizi nella loro natura più pura di canali di pratica sportiva, prima ancora che di vivai di 'campioni': la partecipazione alle gare (che non danno luogo a classifiche di categoria) è infatti consentita ai soli atleti che non hanno fatto parte di squadre nazionali, ed è interdetta alle rappresentanze dei corpi militari.  Al di là che tale 'taglio' sia stato più o meno rigidamente rispettato, è certo che nello schierare le proprie migliori risorse ciascuna Società partecipante ha  affermato un approccio antico e profondo alla pratica sportiva, certamente animato dal migliore spirito competitivo, ma nel contempo rispettoso dei valori e delle ricche componenti sociali, umane, educative e culturali che stanno in equilibrio nella vita delle  aggregazioni dilettantistiche del canottaggio, le quali tanto hanno dato e innegabilmente danno alla tradizione della voga italiana.  
 
Ufficio Stampa
Canottieri Sebino Lovere

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