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La Sebino al II Meeting nazionale di canottaggio


I risultati ottenenuti confermano le interessanti potenzialità degli atleti biancoazzurri, e in particolare evidenziano la capacità del sodalizio di emergere con i suoi giovani talenti (curati nella preparazione agonistica dal Tecnico Carlo Babaglioni)  in un contesto super affollato, con 1250 atleti in gara tra cui numerosi big del canottaggio italiano, e 120 società partecipanti.
In questo scenario, caratterizzato da un agonismo particolarmente acceso dal momento che l'appuntamento ha rappresentato il banco di prova per ottenere da parte dei migliori atleti eventuali convocazioni in maglia azzurra, i migliori successi sono quelli ottenuti da Matteo Macario, che ha raggiunto il podio al secondo posto insieme ai compagni del quattro di coppia misto Corgeno-Sebino-Napoli-Varese, e Poalo Ghidini nel singolo il quale dopo un'ottima qualificazione ha conquistato la finale e si è battuto con grande determinazione ottenendo un 4° posto molto gratificante. 
Un altro ingresso in finale che ha dato il batticuore è stato quello del doppio di Matteo Macario con il compagno Simone Macrì della Corgeno, e nonostante l'ultima gara li abbia visti scivolare in ottava posizione rimane la soddisfazione per avere ottenuto per ben due volte la quarta posizione nelle batterie eliminatorie, sia di qualificazione che di semifinale.
Molto apprezzabile e segno di grande tenacia è anche l'ingresso in finale del quattro di coppia di Bonomelli Gabriele, Chiudinelli Lorenzo, Cipolloni Pietro, Mascarino Adriano, che si è trovato a combattere proprio contro l'armo misto partecipato dal compagno Macario senza riuscire ad averne la meglio e classificandosi all'ottavo posto. 
Non ha avuto accesso in finale invece il due senza di Grabirele Bonomelli e Davide Macario, ma per i due junior esordienti è stato entusiasmante riuscire a risultare bene in batteria di qualificaizone (con il quarto posto) e fare un'esperienza di semifinale unica per livello e numerosità dei concorrenti, chiudendo settimi nella batteria e 15i per tempi nella classifica generale.
Dopo questa impegnativa esperienza di Varese la squadra si ritrova più matura e, qualunque sia l'esito delle osservazioni che i tecnici della nazionale italiana vorrano fare sui nostri atleti più promettenti, tecnici e amministratori sono consapevoli e soddisfatti del progressivo e positivo sviluppo in atto nella vita agonistica della Sebino.
 
 
Canottieri Sebino
Ufficio Stampa
10.05.2010

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